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Guerra dei Cento Anni

Poitiers il Diorama

Diorama della Battaglia di Poitiers

Diorama composto da 88 figure in 54 mm. quasi tutte auto costruite.

Il modellato dei cavalli nudi è opera di Andrea Iotti

Medaglia d’oro a Boston 2005

Galleria Fotografica

foto 1 1 – Battaglia di Poitiers – 19 settembre 1356.

La scena rappresenta il momento finale della battaglia. Dopo alterne vicende il Re di Francia Giovanni “il Buono”, attorniato da pochi fedelissimi, viene catturato dagli inglesi comandati da Eduardo, principe di Galles, passato in seguito alla storia come “ Principe Nero”.

 

 

foto 2 2 – Angolo anteriore sinistro del diorama.

Piers de Losane ( di Nero alla fascia d’Argento) cattura il visconte di Narbonne.

 

 

 

foto 3 3 – Parte centrale del diorama.

Si ha notizia che Roger Lord de la Warre (di Rosso seminato di croci ricrocettate pieficcate d’Argento, al leone del secondo) abbia partecipato alla cattura del re di Francia.

 

 

 

foto 4 4 – Parte centrale del diorama.

Il cavaliere con i “pellicani” è Sir John Pelham, quello con i “pesci” è Bernard de Trouthe; il cavaliere sullo sfondo con le tre rose d’oro bottonate di rosso è Sir Stephen Cossington.

 

 

 

foto 5 5 – Angolo destro del diorama.

In primo piano si noti Guillaume de Melun, arcivescovo di Sens, catturato dagli uomini del conte di Warwick.

 

 

 

foto 6 6 – Cavalieri inglesi.

Fra tutti si impone il bellissimo stemma di Sir John Bourchier: d’Argento alla croce spinata di Rosso accostata da quattro bisacce di Nero. Dietro a Sir John sono visibili Michael Lord Poynings a Sir Alan Boxhulle.

 

 

 

foto 7 7 – Mischia nella zona sinistra del diorama.

Si notano fra gli altri il leone passante d’argento di un de l’Isle, lo scaccato oro/rosso del conte di Ventadour e la banda spinata rossa di Badouin de Lens.

 

 

 

foto 8 8 – L’aquila di porpora di Sir Edmund Wauncy e le rose d’ermellino dello scudiero John Kentwoode accorrono verso la cattura del re Jean “le Bon”.

 

 

 

foto 9 9 – Sir John Beauchamp of Hacche e Sir Walter Paveley.

Sullo sfondo, a sinistra, si intravede il vaiato d’Argento e d’Azzurro di Sir John Beauchamp of Hacche; a destra Sir Walter Paveley allontana dalla mischia l’Orifiamma di Francia catturato.

 

 

 

foto 10 10 – Thomas III Beauchamp, conte di warwick.

Il blasone: inquartato, all’1 ed al 4 di Rosso alla fascia d’Oro accompagnata da 6 croci ricrocettate (pomettate) del secondo (Beauchamp), al 2 ed al 3 scaccato d’Oro e d’Azzurro, uno scaglione d’Ermellino su tutto (Warenne).

 

 

foto 11 11 – Il re di Francia Jean de Valois detto “le Bon” al momento della cattura.

Lo affianca il figlio dodicenne Philippe, poi detto, grazie al coraggio dimostrato nell’occasione “l’Hardì” e futuro capostipite della seconda linea dei duchi di Borgogna.

 

 

 

foto 12 12 –Bartolomew Lord Burghersh.

Il leone a coda biforcuta d’oro in campo rosso identifica Bartolomew Lord Burghersh.

 

 

 

foto 13 13 – Uomini d'arme inglesi.

L’ascia inastata su un lungo manico era in gran voga presso gli uomini d’arme inglesi per il combattimento corpo a corpo.

 

 

 

 

foto 14 14 – Il personaggio a sinistra è Denis de Saint- Omer nel momento in cui riceve il guanto del re di Francia in segno di resa. Al centro la bordura di vaio denota l’appartenenza di chi se ne fregia ad un ramo cadetto, in questo caso alla famiglia de Vere. A destra Sir John Treffry sta raccogliendo l’elmo coronato del re di Francia caduto a terra.

 

 

foto 15 15 – particolare della parte anteriore del diorama vista dal basso.

Appena visibile a sinistra, morto, Mahieu detto “le Borgne” de Rouvroy, capitano delle guardie del corpo del re di Francia.

 

 

foto 16 16 – Sir James Audley, più volte ferito durante il combattimento, viene portato fuori dal campo dai suoi scudieri. Ben in vista John Delves: d’Argento al capriolo di Rosso accompagnato da tre plinti (delves) di Nero.

 

 

foto 17 17 – Lo scudiero che porta il bacinetto di James Audley è Robert Fowleshurt.

Il bastone nodoso stilizzato bianco su fondo rosso è “impresa” del conte di Warwick e ne identifica la guardia personale.

 

 

foto 18 18 – Bandiere francesi.

Le tre in primo piano appartengono nell’ordine al conte di Ventadour e Monpensier, al visconte di Rochechouart ed a Filippo l’Ardito.

 

 

 

 

foto 19 19 – La giusarma di François de Cassinel, guardia del corpo del re, difende Jean “le Bon” e suo figlio.

Blasone: vaiato all’antica d’Oro e di Rosso alla banda in divisa d’Azzurro.

 

 

 

 

foto 20 20 – Al centro dell’immagine i fratelli Jean e Louis de Sancerre della linea dei conti di Champagne.

L’elemento in oro dello stemma in araldica si definisce “cotissa potente contro potente”. A sinistra, i biglietti d’oro in campo rosso appartengono a Jean de l’Isle, altro scudiero del corpo del re.

 

foto 21 21 – Cavalieri guasconi alleati degli inglesi.

Da sinistra: Bertrand, sire de l’Esparre e Jean de Grailly, captal de Buch. L’attacco sul fianco del contingente di cavalleria guascone determinò l’esito finale della battaglia.

 

 

 

 

foto 22 22 – lo scudiero guascone Etienne Dax ed il cavaliere inglese Warin de Bassingbourne.

Il suo stemma è un gheronato d’oro e d’azzurro di 12 pezzi.

 

 

 

foto 23 23 – Sir Reginald Cobham cattura il “Grande Stendardo di Francia”.

 

 

 

 

foto 24 24 – John, Lord Mohun of Dunster e Sir Walter Paveley, entrambi cavalieri della Giarrettiera, recano l’Orifiamma di Francia, catturato,  al Principe Nero, che in quel momento è defilato dal combattimento.

 

 

 

foto 25 25 – Due membri del contingente di fanteria della guardia personale di Giovanni “il Buono” indossanti la sua “divisa”: livrea azzurra e viola con stella coronata d’oro come impresa.

 

 

 

foto 26 26 – John Mackworth, primo scudiero di Sir James Audley.

Blasone di John: partito dentato d’Argento e di Nero, al capriolo Rosso su tutto.

 

 

 

 

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